Santa Messa 50o Anniversario Sacerdozio Don Vincenzo Carnevale, Paola 1 Agosto 2020
4a Domenica di Pasqua, 26 aprile 2026
Gesù, pastore buono, guida, protegge, difende il suo gregge e dona la sua vita per le sue pecore!
Cristo
Gesù è il Bel Pastore Buono delle pecore e, insieme, anche la
Porta del recinto dell’Ovile della salvezza, solo chi vi entra
attraverso di Lui, perciò, è Suo discepolo, mentre chi vi entra “da
un’altra parte, è un ladro e un brigante”. Al contrario del
mercenario, al quale non interessano le pecore, che, invece, uccide
per guadagnare e accumulare ricchezze, Cristo Gesù è il Pastore buono
e bello e la Porta sempre aperta per le Sue pecore, le conosce tutte,
una ad una, sa il loro nome, dunque, la loro storia particolare e le
loro individualità, le conduce al pascolo, le guarda, le difende e le
protegge, le riconduce all’ovile sazie e tranquille con attenzione e
premura (Vangelo e Salmo).
Pietro, nel Brano di oggi,
proclama il cuore dell’Annuncio Evangelico: Dio ha costituito
Gesù, Signore e Cristo, e in Lui ci ha rivelato e manifestato il Suo
amore senza misura e la Sua misericordia senza fine. Ma, è necessario
aprirsi alla salvezza pasquale nella conversione, nell’adesione alla
Parola e nel vivere e testimoniare la grazia della figliolanza di Dio,
ricevuta nel Battesimo (prima Lettura).
La seconda Lettura, ci ricorda
che “eravamo erranti come pecore, ma, ora siamo stati ricondotti al
pastore e custode delle nostre anime”: Questa è opera di Cristo
Signore, che patì per noi, portò i nostri peccati nel Suo corpo sul
legno della croce e dalle Sue piaghe siamo stati guariti per non
vivere più per il peccato ma per la giustizia, la pace e l’amore.
Gesù, che si è già presentato
come Colui che rimette i peccati, rialza e fa
camminare (La guarigione del paralitico Mc 2,1-12 e Lc 5,17-26),
come Colui che dona luce, perché chi era stato cieco potesse, ora,
vedere e percorrere il retto cammino (Gv 9,1-41 e Mc 10,
46-52), ha nutrito e saziato tutta quella folla
affamata, che lo seguiva e lo ascoltava, con il dono del
pane, per essa, benedetto e moltiplicato (Gv 6), nel Vangelo di oggi,
si presenta Porta dell’ovile e Pastore che ama le Sue pecore, fino ad
assicurare e donare ad esse la vita, nel dono della Sua! Questo
Pastore buono, che ama le Sue pecore, che le conosce una per una e,
chiamandole per nome, le spinge, con la forza del Suo amore, verso i
pascoli della vera vita, indicando e assicurando al Suo gregge, il
giusto cammino che conduce al pascolo rigoglioso e alle Sue acque
tranquille, pure e fresche (cfr Sal 23).
Gesù, il Pastore Buono di
tutti, è la Grande Porta del Suo “ovile” per fare “entrare”
ed “uscire “ dal suo “recinto” le Sue pecore che chiama per
nome e, ponendosi avanti le conduce e le guida, con attenzione e
premura, ai pascoli della vita e della comunione con Lui. “Io
sono la Porta: se uno entra attraverso di Me, sarà salvato”. Gesù,
così, si rivela e si presenta non solo Porta, ma, Pastore Buono, che
apre il recinto, fa uscire le Sue pecore, le attira
dietro di Sé, fa sentire il suo amore attento e premuroso per ciascuna
e tutte conduce, chiamandole per nome ad una ad una, a salvezza
piena
e
definitiva.
Gesù, non entra nella storia di
ciascuno di noi, per “rubare, uccidere e distruggere” come
fanno “i briganti e ladri,” ma quale Pastore, bello e amorevole,
mandato dal Padre a raccoglierci dalle nostre dispersioni, ad “essere
guariti dalle Sue piaghe” dai nostri peccati, e, da “pecore
erranti” che “eravamo”, ad “essere ricondotti al padre e
custode delle nostre anime”.
Lasciarsi attrarre da questo
Pastore Buono, che ha dato la vita perché questo Suo gregge non si
divida e non si disperda, ascolti sempre la Sua voce e segua i
Suoi insegnamenti, si lasci guidare, con fiducia, verso l’unità
perché si faccia un Solo Gregge, in un Solo Ovile
guidato e condotto da un Solo Pastore, pietra angolare e
fondamento dell’unità, Porta d’ingresso alla vita e alla
salvezza, fonte e punto di convergenza perché la Volontà di Dio
possa attualizzarsi tra noi: “Ut Unum Sint!”
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Ultimo aggiornamento: 25/04/2026 - 10:49
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