Santa Messa 50o Anniversario Sacerdozio Don Vincenzo Carnevale, Paola 1 Agosto 2020
5a Domenica di Pasqua, 3 maggio 2026
Gesù Cristo, la Via, la Verità, la Vita
Nessuno viene al Padre se non per
mezzo di Me
Gesù,
nel contesto dell’Ultima Cena, prima di consegnarsi volontariamente
alla passione e morte in croce e compiere il Disegno di salvezza del
Padre, che vuole che tutti gli uomini siano redenti e salvati per
mezzo di lui, dopo aver, in molti modi, rassicurato i Suoi sulla Sua
risurrezione, ora, esorta i Suoi a fidarsi di lui e a liberarsi da
ogni paura e “turbamento”, perché Egli non li lascerà mai soli e torna
al Padre per preparare loro un posto nella Sua casa. Poi, ritornerà e
li prenderà con Lui, perché dove è Lui siano anche loro. Perciò, “Non
sia turbato il vostro cuore” e fidatevi delle mie Parole e
promesse, e credete in me che “Sono la via, la verità e la vita”.
“La Via”, l’unica strada da
percorrere e seguire per conoscere e vedere, “fin da ora”, il Padre, è
Gesù, perché Egli e il Padre sono “una cosa sola” (Gv 10,30) ed
“Egli è nel Padre e il Padre è in Lui” (Gv 14,9.11).
Egli è “La Verità” sul Padre e,
perciò, solo Egli può rivelarceLo e in Lui possiamo vederLo e
riconoscerLo; Egli è “la Verità” su ciascuno di noi e, perciò, solo in
Lui possiamo conoscere la nostra vera identità di figli di Dio e la
nostra vocazione a comportarci e a vivere da Suoi figli, riconoscenti
e obbedienti.
Gesù è “La Vita” che ci vivifica,
comunicandoci la Sua vita, ci fa rinascere a vita nuova, liberandoci
dal peccato, che causa la morte, e ci relaziona al Padre che è in Lui
e ce lo
fa conoscere nelle Sua persona e nelle Sue opere. Perciò, se “abbiamo
conosciuto” Gesù, abbiamo “conosciuto” e “visto” il Padre, perché
solo la Sua Persona può rivelarceLo e farceLo conoscere, e, per
questo, chi crede in Lui, crede nel Padre, e chi si pone in comunione
con Lui, è in comunione anche con il Padre. Egli è la Verità sul
Padre, su ciascuno di noi e sulle nostre storie personali e
comunitarie, soddisfa ogni nostro desiderio di conoscere la verità
sulla nostra identità e sulla nostra vera missione da
compiere, perché, senza la Sua verità, che “ci fa liberi” (Gv 8,33).
Le altre nostre verità terrene possono essere inquinate e false, come
senza la Sua vita, la vita, che propone il mondo, non è vita e non è
degna di essere vissuta. Gesù, dunque, criterio unico per ogni nostra
scelta: è l’unica Via di salvezza da seguire e da percorrere, l’unica
Verità da accogliere e ad Essa conformare tutte le nostre incomplete e
ombrose verità, l’unica Vita che è fonte di rinascita e vita nuova,
vivificata e rigenerata dalla grazia della Sua morte e Risurrezione.
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Ultimo aggiornamento: 02/05/2026 - 10:28
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